Monday, November 27, 2006

a te che piace correre…..

Ho una voglia matta di andare a correre stasera sai?

Non fa molto freddo, mettere una felpona e degli scalda muscoli sui fuseaux e uscire, tanto chi ti vede? E’ buio e nessuno ti guarda in faccia.

Musica nelle orecchie e le guance rosa, un po’ per il fresco un po’ per lo sforzo e andare…

Liberare la mente, ascoltare il tuo corpo, sentire il peso dei passi mentre l’aria entra nei capelli sciolti, guardare in alto, vedere la profondità del cielo, avere caldo, fermarsi.

Respirare a fondo, iniziare a vedere quella buffa nuvoletta che si crea davanti alla bocca per il caldo buttato fuori, non avere né tempo né meta, lasciarsi andare e tornare indietro guardando ancora lo stesso passaggio in un’altra prospettiva, il rientro di una serata dove sei riuscita a regalarti un’ora tutta per te.

Un’ora d’aria, sì, la stessa di quando esci dall’ufficio, cercando di arrivare in fretta al supermercato cercando di evitare la coda dell’ora di punta, esattamente come fossi in macchina, di quando resti fuori dal bar con il bicchiere ghiacciato in mano e la sigaretta nell’altra, mentre con un braccio cerchi di stringerti addosso il maglione guardandoti in giro per vedere chi o quante persone conosci, o di quando esci la mattina e pensi a quanto ti piacerebbe chiedere al tassista di portarti al mare e non di portarti in quella stradina dove c’è il tuo ufficio suggerendogli di evitare le strade caotiche che ti innervosiscono tanto.

Domani è venerdì il che è come dire “è finita”, nove ore lavorative da superare l’ultima volta prima di entrare nell’ottica di poter rallentare tutto e poter andare alla velocità che più ci aggrada…proprio come quando corri, rallentare, respirare, soffermarsi sui battiti e sul calore del corpo, ancora, ed ascoltare i rumori più lontani prima offuscati dal rumore del vento che avevi addosso e ancora via, per sparire da tutto e tutti per pochi minuti ancora.

Pensieri che volano, si accavallano, crescono e muoiono, tutti inspirando quell’aria e nessuno buttandoli fuori ad ogni respiro, rinascono ad ogni passo ma ad ogni angolo della strada si perdono perché non trovano collocazione, non sei in ufficio, non sei né al bar né al super…sei sola, nell’aria.

Aria, fresca, tonnellate di aria per rigenerarsi anche solo per un secondo, guardando tutto con occhi e desideri diversi, per un’ora, un’ora soltanto.

Corri.

Torni, marciapiede familiare, rallenti, osservi le gambe, i piedi, abbassi lo sguardo, come gli altri intorno a te, niente più cielo e vento, ma aria comune, prendi le chiavi, infili, sei a casa.

Ora d’aria finita.

Spero che domani sia un altro bellissimo giorno e che non faccia troppo freddo. 
 

Mi manchi stasera sai?

 

Silvia 

Posted by SHEDOC at 21:45:40
Comments

One Response to “a te che piace correre…..”

  1. samuele says:

    Solo poche parole per dire poche cose. Intanto complimenti, oltre ad essere molto carina, mi dai l’impressione di essere una persona molto profonda, cosa rara al giorno d’oggi dove la velocità della prestazione si scontra con la necessità di ritrovare il proprio ritmo naturale. Condivido molto quello che dici… Buona Giornata, Samuele

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